Ultima notte prima degli esami...

Tantissimi gli studenti in queste ore impegnati con gli esami orali di maturità... Quando una Psicologa ripensa al proprio metodo di studio, che dopo 25 anni di onorata carriera, ancora funziona, pensa anche che nel tempo è mutato notevolmente... Se avessi conosciuto la Mindfulness alle prime interrogazioni, avrei sicuramente studiato con meno ansia e molta più consapevolezza... Altre indicazioni, mi sarebbero state utili allora, ma visto che ormai il più è fatto, mi limiterò a passare il testimone ai posteri, ancora alle prese con la scuola e l'università...

  1. Pianificare prima di tutto: prima di partire a studiare un argomento è necessario anche farsi un’idea della quantità e qualità del materiale e di quanto tempo si ha a disposizione. Fate quindi un programma in linea di massima che vi consenta di apprendere gradualmente, piuttosto che fare tutto all’ultimo. Ovviamente poi seguire tale programma non dovrà essere fonte di ansia: basterà cercare di seguirlo in linea di massima...

  2. E' importante trovare lo stile di apprendimento più efficace per le vostre caratteristiche individuali: per esempio, se siete abituati a ripetere tutto più volte, ma non sembra più essere efficace, provate allora a fare schemi e riassunti.

  3. E' fondamentale la flessibilità: adattate il metodo di studio a quello che vi trovate di fronte. E' una materia che richiede un apprendimento prettamente mnemonico, oppure l’importante è capire di che si tratta? Quando è importante capire, aiutatevi con altri libri, chiedendo ai compagni o anche al professore durante la lezione.

  4. Il metodo di studio dev’essere modificato anche in base alle richieste e allo stile del docente che poi verificherà la vostra preparazione: dopo 5 anni dovreste aver capito cosa è importante per quel docente e cosa può essere trascurabile. Sono dettagli che non contano tanto per l’apprendimento della materia, ma per la resa all’esame, ovviamente.

  5. Rivedere gli appunti e riscriverli facendo riassunti o schemi è fondamentale per memorizzare bene i contenuti e saperli padroneggiare sia a livello scritto che orale.

  6. Alla fine di ogni sotto-argomento o capitolo potete segnarvi delle domande-tipo su quanto avete appena studiato, che vi serviranno prima dell’esame per testare la vostra preparazione, ripassare e fare una prova di quanto vi potrebbe venire chiesto all’esame.

  7. Il ripasso finale non dovete farlo sfogliando libri e quaderni e chiedervi se sapete ripetere tutto bene. Ma utilizzando domande simili a quelle potenziali dell’esame e provando a rispondere con parole vostre (per iscritto o a voce) e rivedete brevemente, ma con calma quello in cui vi sentite meno sicuri. Utilizzate anche le schede, i riassunti e gli schemi che avete creato durante lo studio.

Naturalmente non ci sono consigli su come trascorrere gli ultimi giorni prima dell'esame, ma sicuramente, affrontare la stessa ansia insieme ai vostri amici e compagni di classe, renderà tutto più esorcizzabile, oltre che meno terrificante... In bocca al lupo ragazzi!!! Buona notte prima degli esami...

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