CATTIVE ABITUDINI 

La mindfulness favorisce un approccio compassionevole e non giudicante verso noi stessi e le nostre esperienze . La pratica della presenza mentale aumenta la consapevolezza di trigger, di schemi abituali, e delle reazioni automatiche legate ai trigger ( ad esempio fumo, eccesso di cibo, di alcol o consumo di droga); favorisce la capacità di fermarsi, di osservare l’esperienza presente, potendo accedere a scelte più sane e meno impulsive.

Mindfulness training for smoking cessation: results from a randomized controlled trial.

Brewer J.A., et al. (2011). Drug and alcohol dependence, 119(1), 72-80.

 

Un numeroso gruppo di fumatori ( 20 sigarette al giorno) è stato sottoposto al training di mindfulness, mostrando una riduzione del consumo di sigarette durante il trattamento e il mantenimento di questo risultato durante il follow – up.

Mindfulness-based eating awareness training for treating binge eating disorder: the conceptual foundation. 

Kristeller, J. L., & Wolever, R. Q. (2011). Eating disorders, 19(1), 49-61.

 

Individui in sovrappeso o obesi hanno seguito un protocollo MB – EAT e hanno mostrato un miglioramento su una serie di variabili, tra cui perdita di peso, abbuffate e disagio psicologico.

Depression, craving, and substance use following a randomized trial of mindfulness-based relapse prevention. 

Witkiewitz, K., & Bowen, S. (2010). Journal of consulting and clinical psychology, 78(3), 362.

 

Il programma per la prevenzione delle ricadute MBRP (già dimostratosi efficace nella riduzione dell’uso di sostanze) ha portato alla capacità di rispose alternative al disagio emozionale e alla riduzione di craving in presenza di sintomi depressivi.